Basket Savigliano
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11 maggio 2008

C2 – PLAY OFF 2° Turno – GARA 5: Cest. Biella - Cogein Savigliano 82-81

Parziali: 28-21; 15-16; 19-24; 20-20.
Savigliano: Francione 20; Squarcina 14; Beccaria 12; Arnolfo 8; Katende 8; Nasari 8; Ghione 6; Faccia 5; Castelli n.e.; Mondino n.e.; All.: Giandrone-Cordasco.
Biella: Raspino 31; Rotondo 13; Taffettani 13; Tardito 9; Murta 7; Raucci 7; Margheri 2; Danna 0; Favario n.e.; Secchia n.e.. All.: Danna-Pomelari.
Game over. Sabato 10 maggio si infrangono ancora una volta i sogni di C1 saviglianesi, questa volta sul campo di Biella con il beffardo passivo di un solo punto, che «fa più male di una sconfitta di larga misura» commentano i tifosi che hanno seguito numerosi la Cogein alla maledetta sfida di gara 5. I biancorossi hanno combattuto sino alla fine con esiti alterni e solo nel convulso finale il match ha avuto al sua conclusione negativa con due secondi recuperati dopo un errore del tavolo di gara ed un’azione saviglianese durante la quale tutti hanno visto un fallo su Arnolfo tranne i due arbitri.
Ma veniamo alla cronaca. Il 1° quarto ha un inizio stentato da entrambe le parti scese in campo con la acuta consapevolezza di quanto fosse importante i match e della posta in palio: la prosecuzione nel cammino dei play off. Si sbaglia molto in entrambe le metà campo e la gara resta equilibrata fino ai due minuti di fine quarto in cui Biella pressa forte e ruba alcune palle decisive, mentre la Cogein messa sotto pressione forza alcuni tiri. Questo frutta ai locali un vantaggio di 7 punti (28-21) che obbliga gli ospiti a rincorrere. Nel 2° periodo i saviglianesi faticano parecchio a condurre il proprio attacco e Biella cresce trovando ancora tiri pesantissimi da lunga distanza portandosi a +10 (42-32) all’8’ e poi a +13 poco dopo. La Cogein continua ad inseguire imperterrita, trascinata da Arnolfo, Francione e Beccaria, e, nuovamente nei due minuti finali, chiude in crescendo riducendo il passivo a –6 (43-37). Dopo la pausa, il 3° quarto si dipana sulla falsariga della conclusione del precedente: Biella pimpante e Savigliano che fatica a penetrare la difesa avversaria e solo a tratti segna. Si evidenzia una tendenza che sarà propria di tutto il resto del match: ogni qual volta Savigliano si avvicina pericolosamente, Biella trova tiri da lunga o media distanza che ricacciano indietro gli ospiti (con Raspino super, 31 punti, e Taffettani,13). Inoltre i padroni di casa sono abili a sfruttare ogni piccola smagliatura nella difesa biancorossa per mettere punti nel carniere e mantenere le distanze. Nuovamente nei due minuti di fine quarto la Cogein con alcuni bei guizzi offensivi riesce ad impattare ed a rimettersi in carreggiata terminando con una rimessa lunghissima che Francione realizza per il 62-61 sempre a favore dei locali. Ancora una volta si arriva all’ennesimo quarto periodo decisivo. Le due squadre lo sanno benissimo e tentano il tutto per tutto dando fondo alle energie. La muraglia difensiva biellese resiste a tutte le spallate dei saviglianesi che si tengono appresso, ma subiscono la notevole capacità nel trattamento di palla dei padroni di casa. Tutto questo mantiene lo score sul filo di un paio di punti di differenza sempre a favore dei biellesi. Poi nell’arco dell’ultimo minuto succede di tutto e nella bagarre la Cogein arriva a –2” sull’82-81 con due tiri liberi segnati da Squarcina. Si può ancora fare l’impresa, ma come detto, nel pasticcio finale la gara e la stagione dei saviglianesi vanno in fumo.
«Onore al merito ai biellesi – commentano con fair play i saviglianesi – squadra giovane e selezionata ricca di talenti che hanno guadagnato pienamente la vittoria. A loro in bocca al lupo per il proseguio dei play off contro Aosta. Quanto a noi abbiamo combattuto con coraggio ogni minuto di questi play off obbligando sempre i nostri avversari a gara 5. Ora smaltiamo la delusione, poi si vedrà…. Per intanto un grosso grazie a tutti: alla squadra, ai coach, ai dirigenti ed allo splendido pubblico che ci ha sempre accompagnati nella nostra stagione come indispensabile ed inimitabile sesto uomo!».

Ma.Go.