SERIE D: PELLEDOCA SAVIGLIANO PALLACANESTRO DOGLIANI: 65-53
Pelledoca Savigliano: Giorsino 13, Brero 12, Garello 9, Tallone 8, Giacone 8, Alasia 7, Scotta 3, Cerutti 3, Fissore 2, Testa 0. All. Luigi Toselli – Enrico Botta
Pallacanestro Dogliani: Borra 12, Pesovski 12, Occelli R. 11, Occelli E. 10, Blengini 7, Mascarello 1, Demaria 0, Devalle 0, Navello n.e., Belgot n.e. All. Gianluca Sappa
Turno infrasettimanale in vista della Pasqua per un Pelledoca alla ricerca di due punti importanti in chiave classifica. A Savigliano va in scena il derby con Dogliani, già sconfitto all'andata, ma forte di due buone vittorie nelle ultime due uscite. Inizio poco confortante, non solo per i padroni di casa, quanto per la pallacanestro in quanto tale. Le due squadre faticano a giocare in attacco, le palle perse sono davvero troppe, soprattutto per Savigliano, che trova lungo contro una difesa ben coperta e molto fisica. Garello ci mette tutto quello che ha per portare punti a referto per i suoi, ma i veloci contropiedi di Dogliani si fanno sentire. Il punteggio rimane molto basso, gli errori al tiro sembrano diventare una costante. Scotta parte dalla panchina per una tendinite che non lo molla, Cerutti in regia fa il suo, ma dopo 10' gli ospiti sono davanti 7-9. Il secondo quarto non cambia le aspettative. Dogliani continua a coprire degnamente in difesa, anche se Scotta trova ottimi passaggi in area per i lunghi Brero e Giorsino, che troppe volte sprecano con conclusioni azzardate. Occelli E. sotto le plance fa la voce grossa, Dogliani prende un timido vantaggio che si concretizza ancora con i contropiedi di Borra. Savigliano si affida allora a Giacone, giovane promettente e pieno di fiducia, che mette sei punti in fila, va a rimbalzo e difende al massimo delle proprie possibilità. Poco da raccontare dei primi venti giri d'orologio (19-26 a metà gara), per via di una pallacanestro a tratti inguardabile, di palloni persi malamente e di canestri che non vogliono davvero realizzarsi. Seconda metà di tutt'altro spessore. Le due squadre ritrovano gioco. Savigliano parte bene con Giorsino e Brero sotto i tabelloni, finalmente precisi al tiro, e con Cerutti in regia veloce e freddo dalla distanza. Dogliani perde alcuni palloni importanti, e per i padroni di casa c'è la possibilità di provare a rientrare, cosa che si materializza con capitan Tallone, abile a costruirsi quattro azioni in mezzo all'area e dalla media, che gli fruttano otto punti consecutivi, ed il pareggio per il Pelledoca. Giacone porta in vantaggio i suoi, e Borra chiude sulla sirena con una conclusione balistica per il 38-38 di fine terza ripresa. L'ultimo quarto è fiammante. Finalmente Savigliano, oltre al gioco, trova anche la via del canestro, e lo fa lavorando di squadra, con Alasia in ripresa, Brero e Giorsino ancora pronti sotto canestro, e Scotta a distribuire ottimi palloni. Dogliani si ferma, su azione non segna molto, ma si affida alla precisione dalla lunetta, che spesso manca ai ragazzi di coach Toselli. Il vantaggio saviglianese rimane costante sui 2-4 punti, fino al 51-49 a tre minuti dalla sirena finale. Grazie ad un'ottima difesa di Alasia e Garello sulle pericolose incursioni degli ospiti, aumentano le palle recuperate, che permettono a Giorsino prima, con un gioco da tre punti, e a Garello dopo, con una bomba dall'angolo, di "chiudere" la partita (57-49). Dogliani ci prova fino alla fine, ma i padroni di casa non mollano, e sul fallo sistematico vanno in lunetta con Giorsino, che non sbaglia nulla (11 punti per lui nell'ultimo quarto). Finisce 65-53 per il Pelledoca, vittorioso in una partita non spettacolare, a tratti noiosa, ma sicuramente importante per la classifica, che adesso vede Savigliano a due punti da Dogliani e Pinerolo, e sopra di due sul Fenix Basket. Una delle quattro andrà ai play off, e a quattro sfide dal termine nulla è ancora deciso. Sarà la nostra voglia di vincere che potrà darci quello che vogliamo ottenere, e noi ci crediamo ancora. Domenica prossima sarà però molto ardua l'impresa in casa del Michelin Basket, una delle compagini più quotate del campionato.
Daniele Biga
