C2: Cogein Savigliano- Crocetta Torino 84-73
Parziali: 30-19; 22-15; 15-18; 17-21.
Savigliano: Nasari 20; Beccaria 17; Katende 15; Arnolfo 11; Francione 11; Faccia 7; Squarcina 3; Ghione 0; Castelli n.e.; Eandi n.e. All.: Giandrone-Cordasco.
Crocetta: Thmone 25; Campofredano 15; Simoni 11; Giordana 13; Tarello 7; Datetto 2; Carafa 0; Commodo 0; Tardito 0; Farano n.e.; All.: Tassone-Ancona.
Decima giornata di andata all’insegna del desiderio di rivincita da parte dei saviglianesi della Cogein. Reduci dalla batosta in quel di Alessandria, i biancorossi hanno accolto Crocetta Torino, a sua volta galvanizzata dalla vittoria ad Aosta e questo dava alla gara (conclusa a favore dei saviglianesi) tutte le caratteristiche della sfida di alto livello. Davanti al pubblico casalingo stranamente moscio e poco partecipe (sarà colpa della serata gelida seguita alla nevicata del mattino?), dopo un serrato botta e risposta da tre nei primi due minuti, la Cogein, finalmente precisa e calma, sembra una macchina ben oliata e impone un allungo che gradualmente la porta fino al 30-19 di fine periodo, mentre Crocetta, pur animata da buone intenzioni, pasticcia spesso sotto le plance e non riesce ad attaccare efficacemente se non in chiusura di parziale. Nel 2° periodo Savigliano, contrariamente a quanto accaduto precedentemente, lascia troppe occasioni ai rimbalzi offensivi dei torinesi e, nel contempo, segna di meno, pur rimanendo sempre in vantaggio di una decina di punti. Crocetta marca stretto Nasari riducendone sensibilmente l’efficacia da tre (4 bombe nel 1° periodo contro 1 nel 2°) ed i locali sembrano patirne un po’, ma in dirittura d’arrivo del primo tempo centrano alcune belle giocate con Beccaria e Katende e si attestano su un buon +18 (52-34). In avvio ripresa Crocetta vuole recuperare terreno e si vede dal gioco grintoso che mette in atto. Tuttavia, nell’affanno di rimediare, tende a strafare e questo la porta a sbagliare spesso e la Cogein non se lo fa dire due volte: dà una bella serie di “zampate” che la fanno crescere fino a 64-41 del 6° minuto. Poi subisce una flessione evidente e torna a concedere di nuovo troppi secondi tiri ai torinesi che da -23 si portano fino a -15 a fine quarto (67-52). Nell’ultimo periodo Crocetta pressa a più non posso e, pur avendo perso Campofredano (fino a quel momento trainante e ottimo difensore con 15 punti insieme a Thmone 25) per infortunio in un fortuito scontro con Katende, si porta vicina in un pericoloso crescendo (-8 al 4°, -5 al 5°). Savigliano sembra subire l’iniziativa degli ospiti e pare anche a corto di idee per alcuni minuti nei quali ne combina di tutti i colori: palle letteralmente gettate alle ortiche e soprattutto mille seconde opportunità concesse causa una difesa stanca. Solo nel finale si ricorda che la gara è stata sua per tre quarti circa e che, quindi, è opportuno coronare la classica torta con la classica ciliegina. Ritorna, dunque, a giocare e nel giro di un paio di minuti chiude la partita con un dignitoso+11. Sabato prossimo trasferta conclusiva del girone di andata a casa della capolista Alba sicuramente determinata a tenere a distanza di sicurezza in classifica i saviglianesi che la inseguono a poche lunghezze. Prima, però, per la Cogein, ci sarà il ritorno di Coppa Piemonte (determinante per l’accesso alle Final Four) contro Cuneo il 19 dicembre alle ore 21 sul campo del PalaFerrua. I biancorossi devono recuperare la sconfitta dell’andata di soli 4 punti.
Prossimo incontro: Sabato 22 dicembre ore 21,15 Alba - Cogein Savigliano
Ma.Go.
Savigliano: Nasari 20; Beccaria 17; Katende 15; Arnolfo 11; Francione 11; Faccia 7; Squarcina 3; Ghione 0; Castelli n.e.; Eandi n.e. All.: Giandrone-Cordasco.
Crocetta: Thmone 25; Campofredano 15; Simoni 11; Giordana 13; Tarello 7; Datetto 2; Carafa 0; Commodo 0; Tardito 0; Farano n.e.; All.: Tassone-Ancona.
Decima giornata di andata all’insegna del desiderio di rivincita da parte dei saviglianesi della Cogein. Reduci dalla batosta in quel di Alessandria, i biancorossi hanno accolto Crocetta Torino, a sua volta galvanizzata dalla vittoria ad Aosta e questo dava alla gara (conclusa a favore dei saviglianesi) tutte le caratteristiche della sfida di alto livello. Davanti al pubblico casalingo stranamente moscio e poco partecipe (sarà colpa della serata gelida seguita alla nevicata del mattino?), dopo un serrato botta e risposta da tre nei primi due minuti, la Cogein, finalmente precisa e calma, sembra una macchina ben oliata e impone un allungo che gradualmente la porta fino al 30-19 di fine periodo, mentre Crocetta, pur animata da buone intenzioni, pasticcia spesso sotto le plance e non riesce ad attaccare efficacemente se non in chiusura di parziale. Nel 2° periodo Savigliano, contrariamente a quanto accaduto precedentemente, lascia troppe occasioni ai rimbalzi offensivi dei torinesi e, nel contempo, segna di meno, pur rimanendo sempre in vantaggio di una decina di punti. Crocetta marca stretto Nasari riducendone sensibilmente l’efficacia da tre (4 bombe nel 1° periodo contro 1 nel 2°) ed i locali sembrano patirne un po’, ma in dirittura d’arrivo del primo tempo centrano alcune belle giocate con Beccaria e Katende e si attestano su un buon +18 (52-34). In avvio ripresa Crocetta vuole recuperare terreno e si vede dal gioco grintoso che mette in atto. Tuttavia, nell’affanno di rimediare, tende a strafare e questo la porta a sbagliare spesso e la Cogein non se lo fa dire due volte: dà una bella serie di “zampate” che la fanno crescere fino a 64-41 del 6° minuto. Poi subisce una flessione evidente e torna a concedere di nuovo troppi secondi tiri ai torinesi che da -23 si portano fino a -15 a fine quarto (67-52). Nell’ultimo periodo Crocetta pressa a più non posso e, pur avendo perso Campofredano (fino a quel momento trainante e ottimo difensore con 15 punti insieme a Thmone 25) per infortunio in un fortuito scontro con Katende, si porta vicina in un pericoloso crescendo (-8 al 4°, -5 al 5°). Savigliano sembra subire l’iniziativa degli ospiti e pare anche a corto di idee per alcuni minuti nei quali ne combina di tutti i colori: palle letteralmente gettate alle ortiche e soprattutto mille seconde opportunità concesse causa una difesa stanca. Solo nel finale si ricorda che la gara è stata sua per tre quarti circa e che, quindi, è opportuno coronare la classica torta con la classica ciliegina. Ritorna, dunque, a giocare e nel giro di un paio di minuti chiude la partita con un dignitoso+11. Sabato prossimo trasferta conclusiva del girone di andata a casa della capolista Alba sicuramente determinata a tenere a distanza di sicurezza in classifica i saviglianesi che la inseguono a poche lunghezze. Prima, però, per la Cogein, ci sarà il ritorno di Coppa Piemonte (determinante per l’accesso alle Final Four) contro Cuneo il 19 dicembre alle ore 21 sul campo del PalaFerrua. I biancorossi devono recuperare la sconfitta dell’andata di soli 4 punti.
Prossimo incontro: Sabato 22 dicembre ore 21,15 Alba - Cogein Savigliano
Ma.Go.
