C2: Cogein Savigliano- Crocetta Torino 64-60
Parziali: 24-11; 8-23; 18-18; 14-8.
Savigliano: Galindez 20; Cibrario 12; Beccaria 11; Katende 6; Scotta 6; Faccia 5; Bongiovanni 3; Toselli 1; Fissore n.e.; Giorsino n.e.. All.: Giandrone - Tortone.
Crocetta: Valgina 14; Radossevich 13; Cesco 9; Tibaldi 9; Draghici 6; Giordana 4; Commodo 3; Nota 2; Nebbia 0; Tardito 0; All.: Corrado – Ancona.
La sfida al vertice della classifica tra Cogein e Crocetta ha caratterizzato l’8ª di andata di C2. Disputata sul campo del PalaFerrua, la gara, dopo un inizio travolgente dei saviglianesi ha avuto una conclusione al cardiopalma grazie prima al recupero dei torinesi che dal 2° quarto in poi si sono riportati sotto conducendo tra alti e bassi, poi alla rocambolesca chiusura favorevole alla Cogein che si guadagna così il 1° posto solitario in classifica.
Così racconta la gara coach Giandrone: «Sono contento della nostra prestazione soprattutto sotto il profilo dell’attenzione nella situazioni di marcatura su Cesco e Valgina, i due uomini forti di Crocetta che temevamo parecchio. In allenamento, in settimana, abbiamo provato molto il nostro gioco su questi due elementi e nel 1° periodo lo abbiamo messo in pratica con pronti raddoppi, addirittura triplicando la marcatura su di loro. Inoltre abbiamo giocato i nostri migliori primi 12 minuti in assoluto della stagione muovendo bene palla, trovando buoni scarichi e buone situazioni di tiro con gioco veloce ed aggressivo.
Questo insieme di cose ha letteralmente annullato sia Cesco che Valgina, mettendo in seria difficoltà i Crocetta. In 2° quarto poi c’è stato uno sbandamento da parte nostra che ci ha fatto subire in difesa e giocare male in attacco con tempi sbagliati e questo, per assurdo, quando Cesco e Valgina erano fuori dal campo.
La gara, poi, si è dipanata punto a punto e tutto è stato più difficile per noi che non siamo mai riusciti a staccarci dalla presa ferrea di Crocetta. Nel terzo e quarto periodo abbiamo ricominciato a subire il rientrante Valgina e concesso eccessivamente occasioni da tre al Crocetta rischiando grosso. Nel finale alcuni episodi, il canestro di Galindez e la bella stoppata di Katende sono risultati determinanti per farci chiudere vittoriosi. Tecnicamente sono dell’idea che la cosa più assurda di questa gara è stato il fatto che, pur lavorando bene sui due elementi cardine del Crocetta, abbiamo finito col subire troppo l’iniziativa dei torinesi; questo unito ad una percentuale complessiva di Cibrario al di sotto delle sue potenzialità ed al momento di appannamento evidente di alcuni giocatori (Toselli, ma anche Katende) ed il rientro di non ancora al 100% di Beccaria dopo l’infortunio hanno sicuramente inciso. Ora siamo primi da soli complice lo scivolone di Alba a Cuneo.
Ci godiamo il primato consapevoli di dover migliorare specie in continuità perchè non dobbiamo più concedere minuti importanti di rientro agli avversari. Dobbiamo ancora recuperare giocatori, per esempio Di Gioia importante nelle rotazioni, alla forma migliore e sabato ci attende una gara difficilissima che dobbiamo andare a vincere cercando di essere accorti a tutto campo per cercare di fare il colpaccio».
Sabato prossimo, dunque, un’altra sfida interessante e di alta classifica aspetta i saviglianesi: la trasferta contro l’inseguitrice Alba con cui sicuramente è forte la rivalità, ma anche il desiderio di rivalsa specie dopo le due batoste subite in Coppa Piemonte pochi mesi fa, ad inizio stagione, quando i saviglianesi non erano ancora a pieno regime nel proprio gioco di squadra.
Prossimo incontro: Sabato 9 dicembre ore 21,15 Olimpo Basket Alba - Cogein Savigliano
Ma.Go.
Savigliano: Galindez 20; Cibrario 12; Beccaria 11; Katende 6; Scotta 6; Faccia 5; Bongiovanni 3; Toselli 1; Fissore n.e.; Giorsino n.e.. All.: Giandrone - Tortone.
Crocetta: Valgina 14; Radossevich 13; Cesco 9; Tibaldi 9; Draghici 6; Giordana 4; Commodo 3; Nota 2; Nebbia 0; Tardito 0; All.: Corrado – Ancona.
La sfida al vertice della classifica tra Cogein e Crocetta ha caratterizzato l’8ª di andata di C2. Disputata sul campo del PalaFerrua, la gara, dopo un inizio travolgente dei saviglianesi ha avuto una conclusione al cardiopalma grazie prima al recupero dei torinesi che dal 2° quarto in poi si sono riportati sotto conducendo tra alti e bassi, poi alla rocambolesca chiusura favorevole alla Cogein che si guadagna così il 1° posto solitario in classifica.
Così racconta la gara coach Giandrone: «Sono contento della nostra prestazione soprattutto sotto il profilo dell’attenzione nella situazioni di marcatura su Cesco e Valgina, i due uomini forti di Crocetta che temevamo parecchio. In allenamento, in settimana, abbiamo provato molto il nostro gioco su questi due elementi e nel 1° periodo lo abbiamo messo in pratica con pronti raddoppi, addirittura triplicando la marcatura su di loro. Inoltre abbiamo giocato i nostri migliori primi 12 minuti in assoluto della stagione muovendo bene palla, trovando buoni scarichi e buone situazioni di tiro con gioco veloce ed aggressivo.
Questo insieme di cose ha letteralmente annullato sia Cesco che Valgina, mettendo in seria difficoltà i Crocetta. In 2° quarto poi c’è stato uno sbandamento da parte nostra che ci ha fatto subire in difesa e giocare male in attacco con tempi sbagliati e questo, per assurdo, quando Cesco e Valgina erano fuori dal campo.
La gara, poi, si è dipanata punto a punto e tutto è stato più difficile per noi che non siamo mai riusciti a staccarci dalla presa ferrea di Crocetta. Nel terzo e quarto periodo abbiamo ricominciato a subire il rientrante Valgina e concesso eccessivamente occasioni da tre al Crocetta rischiando grosso. Nel finale alcuni episodi, il canestro di Galindez e la bella stoppata di Katende sono risultati determinanti per farci chiudere vittoriosi. Tecnicamente sono dell’idea che la cosa più assurda di questa gara è stato il fatto che, pur lavorando bene sui due elementi cardine del Crocetta, abbiamo finito col subire troppo l’iniziativa dei torinesi; questo unito ad una percentuale complessiva di Cibrario al di sotto delle sue potenzialità ed al momento di appannamento evidente di alcuni giocatori (Toselli, ma anche Katende) ed il rientro di non ancora al 100% di Beccaria dopo l’infortunio hanno sicuramente inciso. Ora siamo primi da soli complice lo scivolone di Alba a Cuneo.
Ci godiamo il primato consapevoli di dover migliorare specie in continuità perchè non dobbiamo più concedere minuti importanti di rientro agli avversari. Dobbiamo ancora recuperare giocatori, per esempio Di Gioia importante nelle rotazioni, alla forma migliore e sabato ci attende una gara difficilissima che dobbiamo andare a vincere cercando di essere accorti a tutto campo per cercare di fare il colpaccio».
Sabato prossimo, dunque, un’altra sfida interessante e di alta classifica aspetta i saviglianesi: la trasferta contro l’inseguitrice Alba con cui sicuramente è forte la rivalità, ma anche il desiderio di rivalsa specie dopo le due batoste subite in Coppa Piemonte pochi mesi fa, ad inizio stagione, quando i saviglianesi non erano ancora a pieno regime nel proprio gioco di squadra.
Prossimo incontro: Sabato 9 dicembre ore 21,15 Olimpo Basket Alba - Cogein Savigliano
Ma.Go.
