C2 Fase Orologio: Pulicenter Savigliano – Novara 67-65
Parziali: 23-19; 12-16; 17-18; 15-12.
Savigliano: Arnolfo 14; Frandino 12; Scotta 11; Tortone 10; Beccaria 9; Toselli 4; Alasia 2; Faccia 2; Testa 2; Briola 1. All.: Giandrone – Tortone.
Novara: Rocca 22; Messina 14; Stasi 9; Sarto 7; Viviani 6; Vannicola 3; Finotti 2; Gallina 2; Franchini n.e.; Trevisan n.e.. All.: Facchin – Berto.
Nella quarta giornata della Fase Orologio i saviglianesi hanno incontrato sul campo amico del PalaFerrua il Novara (6ª del girone B) in una sfida dall’esito incerto fino al finale al cardiopalma che ha visto le due squadre in parità a pochi secondi dalla sirena e Savigliano chiudere fortunosamente di due soli punti.
Il primo quarto inizia benissimo per i padroni di casa che, in cinque minuti, impongono un parzialaccio di 20-9 ai novaresi, fortemente in difficoltà sia a contenere l’attacco arrembante dei biancorossi, che a penetrare la loro difesa. Poi, dal quinto minuto, la Pulicenter subisce un calo di intensità tale che il Novara riesce a rientrare abilmente in partita terminando con sole quattro lunghezze di differenza (23-19).
Il secondo quarto si apre all’insegna dell’aggressività del Novara che da una parte si chiude in una difesa, che i saviglianesi bucano solo a tratti, e dall’altra sfodera un attacco molto presente sotto le plance complice una certa leggerezza della Pulicenter priva di Katende e con Beccaria a mezzo servizio rientrato da un infortunio alla caviglia che lo limita ancora visibilmente. In particolare i novaresi si fanno sotto con il lungo Messina, ma sbagliano ancora troppo per agganciare. Ci riescono al 4° (26-25 per Savigliano) grazie ad una serie di svarioni (palle perse in particolare) dell’attacco dei biancorossi i quali, pur tenendo ancora duro decisi a non mollare l’osso, sembrano in difficoltà. Al 7° Savigliano dà segni di ripresa e si porta sul 33-27, ma in finale di quarto si fa agganciare, pasticciando di nuovo in attacco. Il parziale viene pertanto vinto dagli ospiti per 16-12 ed il primo tempo termina così sul 35 pari.
Il via al terzo quarto lo dà Savigliano che, ovviamente, non ci sta a farsi superare e ricomincia cercando tutti gli spazi possibili in attacco, chiudendo in difesa ogni opzione offensiva dei novaresi. I biancorossi si portano sullo score di 43-35 al 3° minuto con alcune buone giocate anche da media distanza; contemporaneamente il Novara gioca a corrente alternata: un po’ sbaglia, un po’ segna, ma resta sempre incollata (47-43 al 5°). Al 7° minuto Novara si riscatta da questo momento di alti e bassi e impatta di nuovo questa volta sul 49 pari e poco dopo centra il primo sorpasso della serata sul 51-49 con Rocca (top scorer della serata con 22 punti personali). I novaresi cercano l’allungo decisivo e vanno sul 53-49 prontamente rintuzzati da Arnolfo (miglior segnatore saviglianese con 14 punti) che porta i biancorossi a una sola lunghezza (53-52) score che il novarese Finotti non riesce a modificare sbagliando due tiri liberi a pochi secondi dalla fine del terzo periodo.
Ma è l’ultimo quarto a riservare le emozioni più grandi: dopo tre minuti di nulla di fatto, Savigliano pareggia 54-54 e poi con Scotta, per due volte cecchino da tre, si porta sul 61-57. Novara rende il favore con Rocca anche lui da tre (61-68) e resta alle costole dei locali. Savigliano è sempre su, ma con un margine talmente risicato da non essere mai sicura. In un crescendo al cardiopalma si arriva a pochi secondi dalla sirena finale sul punteggio di 65 pari. Savigliano attacca, Scotta subisce un fallo non fischiato, la palla vola verso Frandino che se ne impossessa e tira, segnando due punti preziosi e subendo anche fallo. Va in lunetta e sbaglia il tiro libero: il punteggio è 67 per la Pulicenter e 65 per Novara che ha la palla in mano e tenta il tutto per tutto, perlomeno per andare ai supplementari. Arriva nei pressi dell’area saviglianese, ma sbaglia una volta da tre. Poi, dopo un lungo batti e ribatti sotto il tabellone, conquista il rimbalzo, ma sbaglia il tiro finale nel tripudio della tifoseria saviglianese che fino alla fine ha temuto un clamoroso ribaltamento di situazione.
«Finale veramente emozionante per una gara in cui noi ci siamo fatti recuperare nel primo periodo dopo aver imposto un clamoroso 20-7 e poi, pur avendo sempre noi in mano il vantaggio (fatti salvi alcuni minuti del terzo quarto in mano agli avversari) non siamo mai stati al sicuro - commentano in casa Pulicenter -. Dalla nostra abbiamo avuto la grinta e la gran voglia di non mollare mai, pur privi di Katende lievemente infortunato alla schiena e con Beccaria che, sebbene ancora sofferente per l’infortunio alla caviglia e quindi a mezzo servizio, ha combattuto alla grande insieme ai compagni anche loro mai domi. Onore anche al Novara che si è rivelato formazione pericolosa, prestante e in grado di combattere fino alla fine».
Dopo le vacanze pasquali, la squadra di Giandrone e Tortone si troverà ad affrontare due impegni ravvicinati: la difficile sfida infrasettimanale in trasferta in quel di Trino (2ª del girone B a fine regular season) valevole come quinta giornata e poi la gara casalinga, anch’essa tutt’altro che facile, contro Derthona Tortona (quarta in classifica nel girone B a fine regular season) che chiuderà la Fase Orologio.
Prossimi incontri: Mercoledì 19 aprile ore 21 Trino – Pulicenter Savigliano
Sabato 22 aprile ore 21 Pulicenter Savigliano – Derthona Tortona
Ma.Go.
Savigliano: Arnolfo 14; Frandino 12; Scotta 11; Tortone 10; Beccaria 9; Toselli 4; Alasia 2; Faccia 2; Testa 2; Briola 1. All.: Giandrone – Tortone.
Novara: Rocca 22; Messina 14; Stasi 9; Sarto 7; Viviani 6; Vannicola 3; Finotti 2; Gallina 2; Franchini n.e.; Trevisan n.e.. All.: Facchin – Berto.
Nella quarta giornata della Fase Orologio i saviglianesi hanno incontrato sul campo amico del PalaFerrua il Novara (6ª del girone B) in una sfida dall’esito incerto fino al finale al cardiopalma che ha visto le due squadre in parità a pochi secondi dalla sirena e Savigliano chiudere fortunosamente di due soli punti.
Il primo quarto inizia benissimo per i padroni di casa che, in cinque minuti, impongono un parzialaccio di 20-9 ai novaresi, fortemente in difficoltà sia a contenere l’attacco arrembante dei biancorossi, che a penetrare la loro difesa. Poi, dal quinto minuto, la Pulicenter subisce un calo di intensità tale che il Novara riesce a rientrare abilmente in partita terminando con sole quattro lunghezze di differenza (23-19).
Il secondo quarto si apre all’insegna dell’aggressività del Novara che da una parte si chiude in una difesa, che i saviglianesi bucano solo a tratti, e dall’altra sfodera un attacco molto presente sotto le plance complice una certa leggerezza della Pulicenter priva di Katende e con Beccaria a mezzo servizio rientrato da un infortunio alla caviglia che lo limita ancora visibilmente. In particolare i novaresi si fanno sotto con il lungo Messina, ma sbagliano ancora troppo per agganciare. Ci riescono al 4° (26-25 per Savigliano) grazie ad una serie di svarioni (palle perse in particolare) dell’attacco dei biancorossi i quali, pur tenendo ancora duro decisi a non mollare l’osso, sembrano in difficoltà. Al 7° Savigliano dà segni di ripresa e si porta sul 33-27, ma in finale di quarto si fa agganciare, pasticciando di nuovo in attacco. Il parziale viene pertanto vinto dagli ospiti per 16-12 ed il primo tempo termina così sul 35 pari.
Il via al terzo quarto lo dà Savigliano che, ovviamente, non ci sta a farsi superare e ricomincia cercando tutti gli spazi possibili in attacco, chiudendo in difesa ogni opzione offensiva dei novaresi. I biancorossi si portano sullo score di 43-35 al 3° minuto con alcune buone giocate anche da media distanza; contemporaneamente il Novara gioca a corrente alternata: un po’ sbaglia, un po’ segna, ma resta sempre incollata (47-43 al 5°). Al 7° minuto Novara si riscatta da questo momento di alti e bassi e impatta di nuovo questa volta sul 49 pari e poco dopo centra il primo sorpasso della serata sul 51-49 con Rocca (top scorer della serata con 22 punti personali). I novaresi cercano l’allungo decisivo e vanno sul 53-49 prontamente rintuzzati da Arnolfo (miglior segnatore saviglianese con 14 punti) che porta i biancorossi a una sola lunghezza (53-52) score che il novarese Finotti non riesce a modificare sbagliando due tiri liberi a pochi secondi dalla fine del terzo periodo.
Ma è l’ultimo quarto a riservare le emozioni più grandi: dopo tre minuti di nulla di fatto, Savigliano pareggia 54-54 e poi con Scotta, per due volte cecchino da tre, si porta sul 61-57. Novara rende il favore con Rocca anche lui da tre (61-68) e resta alle costole dei locali. Savigliano è sempre su, ma con un margine talmente risicato da non essere mai sicura. In un crescendo al cardiopalma si arriva a pochi secondi dalla sirena finale sul punteggio di 65 pari. Savigliano attacca, Scotta subisce un fallo non fischiato, la palla vola verso Frandino che se ne impossessa e tira, segnando due punti preziosi e subendo anche fallo. Va in lunetta e sbaglia il tiro libero: il punteggio è 67 per la Pulicenter e 65 per Novara che ha la palla in mano e tenta il tutto per tutto, perlomeno per andare ai supplementari. Arriva nei pressi dell’area saviglianese, ma sbaglia una volta da tre. Poi, dopo un lungo batti e ribatti sotto il tabellone, conquista il rimbalzo, ma sbaglia il tiro finale nel tripudio della tifoseria saviglianese che fino alla fine ha temuto un clamoroso ribaltamento di situazione.
«Finale veramente emozionante per una gara in cui noi ci siamo fatti recuperare nel primo periodo dopo aver imposto un clamoroso 20-7 e poi, pur avendo sempre noi in mano il vantaggio (fatti salvi alcuni minuti del terzo quarto in mano agli avversari) non siamo mai stati al sicuro - commentano in casa Pulicenter -. Dalla nostra abbiamo avuto la grinta e la gran voglia di non mollare mai, pur privi di Katende lievemente infortunato alla schiena e con Beccaria che, sebbene ancora sofferente per l’infortunio alla caviglia e quindi a mezzo servizio, ha combattuto alla grande insieme ai compagni anche loro mai domi. Onore anche al Novara che si è rivelato formazione pericolosa, prestante e in grado di combattere fino alla fine».
Dopo le vacanze pasquali, la squadra di Giandrone e Tortone si troverà ad affrontare due impegni ravvicinati: la difficile sfida infrasettimanale in trasferta in quel di Trino (2ª del girone B a fine regular season) valevole come quinta giornata e poi la gara casalinga, anch’essa tutt’altro che facile, contro Derthona Tortona (quarta in classifica nel girone B a fine regular season) che chiuderà la Fase Orologio.
Prossimi incontri: Mercoledì 19 aprile ore 21 Trino – Pulicenter Savigliano
Sabato 22 aprile ore 21 Pulicenter Savigliano – Derthona Tortona
Ma.Go.
