C2: Basket Venaria – Pulicenter Savigliano 83-84
Parziali: 21-28; 21-21; 22-17; 19-18.
Savigliano: Briola 20; Arnolfo 18; Toselli 13; Nyembwe Katende 12; Alasia 6; Frandino 6; Beccaria 5; Faccia 2; Tortone 2; Testa n.e.. All.: Giandrone – Tortone.
Venaria: Trabuccatto 18; Re Fiorentin 14; Baratta 13; Barberis 11; Beltrame 11; Biga 10; Tonon 5; Cammarata 1; Del Gaudio 0; Volpe 0. All.: Bianco – Mangione.
Nella decima giornata di andata i saviglianesi della Pulicenter hanno fatto visita ad un Venaria che già alla vigilia non prometteva nulla di buono, essendo squadra agguerrita, ben dotata e tra le più in forma del campionato, reduce tra l’altro, da quattro vittorie consecutive anche su campi difficili.
Secondo previsioni il match non è stato uno scherzo, ma i saviglianesi, privi di Scotta, assente per impegni personali, e con Briola reduce da un infortunio in allenamento, hanno saputo reagire al meglio portandosi a casa una vittoria, strappata sul filo di lana per un solo un punto, importantissima come confermato dal coach Giandrone a fine gara.
«Venaria è un osso duro, anzi durissimo, ma noi abbiamo saputo muoverci molto bene disputando forse la nostra migliore gara fino ad oggi.
Abbiamo giocato da manuale nel primo periodo con una buona lettura della partita, con buone percentuali in attacco, con la giusta circolazione di palla, con una difesa che ha retto bene e infine riuscendo anche a non patire più di tanto la loro difesa aggressiva. Il parziale di sette punti a favore di fine quarto avrebbe potuto essere più alto se solo non avessimo perso qualche palla.
Poi è calata un po’ la tensione: abbiamo corso di meno ed abbiamo iniziato a concedere troppe occasioni in difesa ed il Venaria non se l’è fatto dire due volte non lasciandoci aumentare il vantaggio. Siamo andati negli spogliatoi per la pausa ancora su di sette lunghezze (49-42), ma poi, alla ripresa, il Venaria si è fatto sotto riducendo il divario ed avvicinandosi pericolosamente. Quando abbiamo schierato la zona i torinesi hanno trovato alcune “bombe” con Trabuccatto che ci hanno colpito duro e che li hanno fatti terminare il periodo con soli due punti di passivo (64-66).
Nell’ultimo quarto abbiamo rischiato grosso perchè ci hanno superato. Avremmo potuto perdere la testa, messi K.O. dalla loro rimonta, ma siamo stati bravi a non mollare, a restare sempre vicini, a non lasciarli prendere il largo.
Poi è venuta la conclusione di Briola che ci ha dato la vittoria di un punto. A soli cinque secondi dalla fine Venaria è in vantaggio di tre punti. Ci fanno fallo e mettiamo a segno i due tiri liberi portandoci a –1. Loro hanno in mano la rimessa, buttano la palla troppo lunga e il loro play non riesce a prenderla: palla fuori. La rimessa è in mano nostra: la palla corre insieme al tempo, Briola esce da un blocco e tira segnando sulla sirena i due punti che ci fanno vincere. Una conclusione al fulmicotone per una vittoria importantissima che fa morale e che conferma quello che sostengo da sempre: siamo una squadra con gli attributi e che può aspirare a fare buone cose.
Spiace sempre, e non mi stancherò mai di dirlo, la sconfitta della seconda giornata contro il Kolbe (un punto ai supplementari, 109-108 n.d.r.), ma questa serata pareggia, in un certo senso, i conti. Ora dobbiamo chiudere bene anche l’ultima di andata approfittando del morale alto e del fattore campo»
Sabato prossimo con la undicesima giornata e con la sfida casalinga contro Crocetta Torino, dunque, si chiude il girone di andata: essendo giunti al giro di boa di metà regular season sarà tempo di bilanci, non solo numerici e ai fini della classifica, per i coach Giandrone e Tortone e per l’intera squadra. Poi una lunga pausa natalizia fino al 14 gennaio con l’avvio del ritorno.
Prossimo incontro: Sabato 10 dicembre ore 21,15 Pulicenter Savigliano – Crocetta Torino
Ma.Go.
Savigliano: Briola 20; Arnolfo 18; Toselli 13; Nyembwe Katende 12; Alasia 6; Frandino 6; Beccaria 5; Faccia 2; Tortone 2; Testa n.e.. All.: Giandrone – Tortone.
Venaria: Trabuccatto 18; Re Fiorentin 14; Baratta 13; Barberis 11; Beltrame 11; Biga 10; Tonon 5; Cammarata 1; Del Gaudio 0; Volpe 0. All.: Bianco – Mangione.
Nella decima giornata di andata i saviglianesi della Pulicenter hanno fatto visita ad un Venaria che già alla vigilia non prometteva nulla di buono, essendo squadra agguerrita, ben dotata e tra le più in forma del campionato, reduce tra l’altro, da quattro vittorie consecutive anche su campi difficili.
Secondo previsioni il match non è stato uno scherzo, ma i saviglianesi, privi di Scotta, assente per impegni personali, e con Briola reduce da un infortunio in allenamento, hanno saputo reagire al meglio portandosi a casa una vittoria, strappata sul filo di lana per un solo un punto, importantissima come confermato dal coach Giandrone a fine gara.
«Venaria è un osso duro, anzi durissimo, ma noi abbiamo saputo muoverci molto bene disputando forse la nostra migliore gara fino ad oggi.
Abbiamo giocato da manuale nel primo periodo con una buona lettura della partita, con buone percentuali in attacco, con la giusta circolazione di palla, con una difesa che ha retto bene e infine riuscendo anche a non patire più di tanto la loro difesa aggressiva. Il parziale di sette punti a favore di fine quarto avrebbe potuto essere più alto se solo non avessimo perso qualche palla.
Poi è calata un po’ la tensione: abbiamo corso di meno ed abbiamo iniziato a concedere troppe occasioni in difesa ed il Venaria non se l’è fatto dire due volte non lasciandoci aumentare il vantaggio. Siamo andati negli spogliatoi per la pausa ancora su di sette lunghezze (49-42), ma poi, alla ripresa, il Venaria si è fatto sotto riducendo il divario ed avvicinandosi pericolosamente. Quando abbiamo schierato la zona i torinesi hanno trovato alcune “bombe” con Trabuccatto che ci hanno colpito duro e che li hanno fatti terminare il periodo con soli due punti di passivo (64-66).
Nell’ultimo quarto abbiamo rischiato grosso perchè ci hanno superato. Avremmo potuto perdere la testa, messi K.O. dalla loro rimonta, ma siamo stati bravi a non mollare, a restare sempre vicini, a non lasciarli prendere il largo.
Poi è venuta la conclusione di Briola che ci ha dato la vittoria di un punto. A soli cinque secondi dalla fine Venaria è in vantaggio di tre punti. Ci fanno fallo e mettiamo a segno i due tiri liberi portandoci a –1. Loro hanno in mano la rimessa, buttano la palla troppo lunga e il loro play non riesce a prenderla: palla fuori. La rimessa è in mano nostra: la palla corre insieme al tempo, Briola esce da un blocco e tira segnando sulla sirena i due punti che ci fanno vincere. Una conclusione al fulmicotone per una vittoria importantissima che fa morale e che conferma quello che sostengo da sempre: siamo una squadra con gli attributi e che può aspirare a fare buone cose.
Spiace sempre, e non mi stancherò mai di dirlo, la sconfitta della seconda giornata contro il Kolbe (un punto ai supplementari, 109-108 n.d.r.), ma questa serata pareggia, in un certo senso, i conti. Ora dobbiamo chiudere bene anche l’ultima di andata approfittando del morale alto e del fattore campo»
Sabato prossimo con la undicesima giornata e con la sfida casalinga contro Crocetta Torino, dunque, si chiude il girone di andata: essendo giunti al giro di boa di metà regular season sarà tempo di bilanci, non solo numerici e ai fini della classifica, per i coach Giandrone e Tortone e per l’intera squadra. Poi una lunga pausa natalizia fino al 14 gennaio con l’avvio del ritorno.
Prossimo incontro: Sabato 10 dicembre ore 21,15 Pulicenter Savigliano – Crocetta Torino
Ma.Go.
