C2: Kolbe Torino - Pulicenter Savigliano 109 – 108 (d1ts)
Parziali: 20-23; 23-26; 29-21; 23-25; 14-13.
Savigliano: Beccaria 25; Briola 23; Faccia 16; Katende Nyembwe 16; Toselli 10; Scotta 8; Alasia 4; Arnolfo 4; Frandino 2; Testa n.e.. All.: Giandrone - Tortone.
Kolbe: D’Aguì 27; Parrinello 20; Bezzi 19; Gatta 13; Ghiani 12; Gadaleta 10; Taurino 5; Colmo 3; Martinelli 0; Frascone n.e.. All.: Resio - Santuz.
Seconda giornata di campionato e subito trasferta insidiosa sul campo del Kolbe, tradizionalmente ostico e arduo da espugnare per la C2 saviglianese.
Savigliano scende in campo con alcune priorità: portare via, ovviamente, i due punti in palio, ma soprattutto farlo trovando fin da subito la difesa aggressiva ed incisiva vista per metà gara nella prima giornata contro Alba, in particolare contro Colmo, sfruttando possibilmente anche l’assenza pesante di Ferraris tra le fila dei torinesi.
La gara prende il via con queste intenzioni, che restano, però, tali: Savigliano dorme della grossa e non segna per tre minuti buoni, mentre i padroni di casa pur segnando non decollano. La Pulicenter esce dal letargo dal 5° minuto (11-11), poi con alcune buone giocate di Beccaria, unico realmente in partita fino a quel momento, allunga il passo chiudendo in lieve vantaggio (+3) il primo periodo.
Tutta un’altra storia nel secondo periodo: i saviglianesi aumentano il ritmo ed in attacco riescono ad essere molto incisivi e produttivi imponendo nel primo minuto un parziale di 9-0 significativo della loro voglia di trovare una svolta alla gara. Dal lato torinese per lunghi minuti Colmo spara con le polveri bagnate forzando tiri difficili. Tra il 3° ed il 5° Savigliano si spinge in avanti con grinta e trova punti pesanti con azioni d’attacco cui la difesa torinese oppone spesso falli sui quali i biancorossi ospiti non perdonano dalla lunetta. Significativa in questa parte della gara la prestazione di Alasia. Assai meno positivo, nonostante le buone intenzioni, il bilancio nel settore difensivo, dove i saviglianesi subiscono troppo e per troppo tempo l’iniziativa del Kolbe che riesce a tenersi a galla. Il periodo ed il primo tempo si chiudono proprio sulla difesa saviglianese che cincischia e l’attacco torinese che riduce il divario a –6 punti con uno score di 43-49 molto alto che denota proprio un andamento fortemente sbilanciato sull’attacco da parte di entrambe le squadre.
Il terzo periodo vede i torinesi riprendere, dopo la pausa, alla grande recuperando terreno punto dopo punto in una manciata di minuti, mentre Savigliano subisce, sempre molle in difesa. Il Kolbe, a sua volta, schiera una difesa a zona che mette fortemente in difficoltà l’attacco degli ospiti che vanno nel pallone non riuscendo a mettere a registro il proprio gioco. I torinesi vanno a 100 all’ora trascinati da D’Aguì e Gatta, ma pagano la propria aggressività difensiva con molti falli. Savigliano risale ancora la china e chiude il periodo sotto di 2 lunghezze. La gara è ampiamente aperta.
Nel quarto periodo entrambe le formazioni continuano a segnare molto, ma il Kolbe si innervosisce sulla rimonta della Pulicenter facendosi fischiare diversi falli tecnici per proteste e regalando così tiri liberi e punti preziosi agli ospiti e perdendo anche qualche lungo per somma di falli, appunto. Si va avanti tra alterne vicende fino a fine periodo con le due squadre una dappresso all’altra ed il consueto valzer di tiri liberi che porta i torinesi ad impattare sul 95-95 imponendo l’overtime.
Ed è proprio nel supplementare che, pur lottando all’ultimo sangue, i saviglianesi si fanno sopravanzare di poche lunghezze dai padroni di casa 102-101, poi 105-102, infine 108-105 grazie ad una “bomba” segnata freddamente da Scotta. Poi si pasticcia in casa biancorossa: non si concretizzano diversi tiri da lunga distanza che potrebbero essere risolutivi, si cerca di fermare il tempo che scorre inesorabile, si segna ancora con Katende in azione e dalla lunetta sul fallo subito, ma lo score resta fissato sul beffardo 109-108 finale.
Sicuramente una gara tirata, con molti punti segnati, anche “a sorpresa” da giocatori di solito meno produttivi da parte torinese, e soprattutto con le difese, specialmente quella saviglianese, meno protagoniste del solito.
All’orizzonte dei biancorossi della Pulicenter ora un surplus di impegni: mercoledì, infatti, alle ore 21 incontreranno in casa il Basket Club Cuneo nella 2ª di ritorno di Coppa Strike, mentre sabato scenderanno in campo, nuovamente in campionato ed in trasferta, a Pino Torinese, questa volta contro Torino Teen Basket dove ritroveranno il coach della scorsa stagione Giorgio Faraca accasatosi là per la stagione 2005-06.
Prossimi incontri: Mercoledì 12 ottobre ore 21 Pulicenter Savigliano-Basket Club Cuneo (2ª di ritorno COPPA STRIKE)
Sabato 15 ottobre ore 21 Torino Teen Basket-Pulicenter Savigliano (3ª di andata CAMPIONATO)
Ma.Go.
Savigliano: Beccaria 25; Briola 23; Faccia 16; Katende Nyembwe 16; Toselli 10; Scotta 8; Alasia 4; Arnolfo 4; Frandino 2; Testa n.e.. All.: Giandrone - Tortone.
Kolbe: D’Aguì 27; Parrinello 20; Bezzi 19; Gatta 13; Ghiani 12; Gadaleta 10; Taurino 5; Colmo 3; Martinelli 0; Frascone n.e.. All.: Resio - Santuz.
Seconda giornata di campionato e subito trasferta insidiosa sul campo del Kolbe, tradizionalmente ostico e arduo da espugnare per la C2 saviglianese.
Savigliano scende in campo con alcune priorità: portare via, ovviamente, i due punti in palio, ma soprattutto farlo trovando fin da subito la difesa aggressiva ed incisiva vista per metà gara nella prima giornata contro Alba, in particolare contro Colmo, sfruttando possibilmente anche l’assenza pesante di Ferraris tra le fila dei torinesi.
La gara prende il via con queste intenzioni, che restano, però, tali: Savigliano dorme della grossa e non segna per tre minuti buoni, mentre i padroni di casa pur segnando non decollano. La Pulicenter esce dal letargo dal 5° minuto (11-11), poi con alcune buone giocate di Beccaria, unico realmente in partita fino a quel momento, allunga il passo chiudendo in lieve vantaggio (+3) il primo periodo.
Tutta un’altra storia nel secondo periodo: i saviglianesi aumentano il ritmo ed in attacco riescono ad essere molto incisivi e produttivi imponendo nel primo minuto un parziale di 9-0 significativo della loro voglia di trovare una svolta alla gara. Dal lato torinese per lunghi minuti Colmo spara con le polveri bagnate forzando tiri difficili. Tra il 3° ed il 5° Savigliano si spinge in avanti con grinta e trova punti pesanti con azioni d’attacco cui la difesa torinese oppone spesso falli sui quali i biancorossi ospiti non perdonano dalla lunetta. Significativa in questa parte della gara la prestazione di Alasia. Assai meno positivo, nonostante le buone intenzioni, il bilancio nel settore difensivo, dove i saviglianesi subiscono troppo e per troppo tempo l’iniziativa del Kolbe che riesce a tenersi a galla. Il periodo ed il primo tempo si chiudono proprio sulla difesa saviglianese che cincischia e l’attacco torinese che riduce il divario a –6 punti con uno score di 43-49 molto alto che denota proprio un andamento fortemente sbilanciato sull’attacco da parte di entrambe le squadre.
Il terzo periodo vede i torinesi riprendere, dopo la pausa, alla grande recuperando terreno punto dopo punto in una manciata di minuti, mentre Savigliano subisce, sempre molle in difesa. Il Kolbe, a sua volta, schiera una difesa a zona che mette fortemente in difficoltà l’attacco degli ospiti che vanno nel pallone non riuscendo a mettere a registro il proprio gioco. I torinesi vanno a 100 all’ora trascinati da D’Aguì e Gatta, ma pagano la propria aggressività difensiva con molti falli. Savigliano risale ancora la china e chiude il periodo sotto di 2 lunghezze. La gara è ampiamente aperta.
Nel quarto periodo entrambe le formazioni continuano a segnare molto, ma il Kolbe si innervosisce sulla rimonta della Pulicenter facendosi fischiare diversi falli tecnici per proteste e regalando così tiri liberi e punti preziosi agli ospiti e perdendo anche qualche lungo per somma di falli, appunto. Si va avanti tra alterne vicende fino a fine periodo con le due squadre una dappresso all’altra ed il consueto valzer di tiri liberi che porta i torinesi ad impattare sul 95-95 imponendo l’overtime.
Ed è proprio nel supplementare che, pur lottando all’ultimo sangue, i saviglianesi si fanno sopravanzare di poche lunghezze dai padroni di casa 102-101, poi 105-102, infine 108-105 grazie ad una “bomba” segnata freddamente da Scotta. Poi si pasticcia in casa biancorossa: non si concretizzano diversi tiri da lunga distanza che potrebbero essere risolutivi, si cerca di fermare il tempo che scorre inesorabile, si segna ancora con Katende in azione e dalla lunetta sul fallo subito, ma lo score resta fissato sul beffardo 109-108 finale.
Sicuramente una gara tirata, con molti punti segnati, anche “a sorpresa” da giocatori di solito meno produttivi da parte torinese, e soprattutto con le difese, specialmente quella saviglianese, meno protagoniste del solito.
All’orizzonte dei biancorossi della Pulicenter ora un surplus di impegni: mercoledì, infatti, alle ore 21 incontreranno in casa il Basket Club Cuneo nella 2ª di ritorno di Coppa Strike, mentre sabato scenderanno in campo, nuovamente in campionato ed in trasferta, a Pino Torinese, questa volta contro Torino Teen Basket dove ritroveranno il coach della scorsa stagione Giorgio Faraca accasatosi là per la stagione 2005-06.
Prossimi incontri: Mercoledì 12 ottobre ore 21 Pulicenter Savigliano-Basket Club Cuneo (2ª di ritorno COPPA STRIKE)
Sabato 15 ottobre ore 21 Torino Teen Basket-Pulicenter Savigliano (3ª di andata CAMPIONATO)
Ma.Go.
