C2: Kappadue Torino - Pulicenter Savigliano 76-70
Parziali: 29-18; 19-20; 15-19; 13-13.
Savigliano: Beccaria 16; Katende Nyembwe 14; Scotta 12;Briola 9; Frandino 7;Toselli 6; Alasia 4; Arnolfo 2; Faccia 0; Bertola n.e.. All.: Giandrone – Tortone.
Kappadue: Maggiorotto 20; Ciro 15; Lisa 11; Garbolino 10; Cavallero 7; Salomone 5; Duffaut 4; Marcia 4; Cavagnero n.e.; Guglielmetto n.e.. All.: El Nadoury – Bruno.
Archiviata definitivamente, almeno per la stagione 2005-06 la Coppa Strike, una trasferta domenicale sul campo del Kappadue Torino ha caratterizzato la 5ª giornata di andata dei saviglianesi della Pulicenter.
I biancorossi sono scesi in campo a Torino in cerca della prima vittoria in trasferta, finora mancata e sempre per una manciata di punti. I padroni di casa, dal canto loro, forti di diverse vittorie sul filo del rasoio hanno dato ampiamente filo da torcere sfoderando una difesa molto aggressiva ed un attacco più efficace del solito, avendo ragione di tutte le migliori intenzioni della Pulicenter.
La gara ha avuto subito un avvio difficile per Savigliano che, pur trovando uno Scotta in buona serata, subisce la difesa forte dei torinesi che frutta loro parecchi punti con Garbolino e Maggiorotto (quest’ultimo leader della serata) lanciandoli subito verso il buon parziale di fine primo quarto (+11). Savigliano fatica oltre misura in attacco, concedendo troppo spazio all’iniziativa dei locali sotto le plance e in contropiede, risvegliandosi solo nell’ultimo minuto con qualche giocata interessante del già citato Scotta.
Il secondo quarto vede i torinesi che, padroni del campo per sei minuti, allungano il passo imponendosi sulla difesa assolutamente non reattiva degli ospiti i quali, per lunghi minuti, rimangono al palo a digiuno di punti in attacco. Solo in dirittura d’arrivo del periodo i biancorossi ritrovano concentrazione ed efficacia: consapevoli di dover in qualche modo frenare la galoppata del Kappadue cercano di chiudere il primo tempo con il minor passivo possibile (“-10 almeno” dice il coach). Il tentativo riesce e si va all’intervallo sullo score di 48-38 sempre in favore dei padroni di casa biancoverdi, ma con Savigliano in rientro.
La sfida riprende dopo l’intervallo con i biancorossi decisi a dare una svolta ritrovata aggressività in difesa e punti in attacco. Il Kappadue non molla l’osso e il periodo si dipana con Savigliano che sbaglia alcune occasioni di riavvicinarsi gestendo male alcune situazioni e lasciando i torinesi in vantaggio di 6 punti a fine quarto (63-57).
Nell’ultimo periodo i locali vogliono la vittoria a tutti i costi e aggrediscono, Savigliano patisce di nuovo per alcuni minuti limitando però i danni in difesa: lo score resta fermo sul 63-57 per due minuti e mezzo, poi la Pulicenter sblocca la situazione segnando con Arnolfo e gradualmente rosicchia lo svantaggio fino ad impattare una prima volta al 5°sul 63-63, poi al 7° (67-67).
Il Kappadue sembra subire, ma poi trova alcune buone giocate in attacco su cui Savigliano non difende e concretizza dalla lunetta i falli subiti, mentre Savigliano gestisce male le numerose occasioni in attacco terminando anche questa trasferta (la terza) con una sconfitta di 6 lunghezze.
“Abbiamo di nuovo avuto grossi problemi di continuità – commenta a fine gara il coach Giandrone -. In trasferta non basta giocare metà gara per portare a casa il risultato, bisogna essere più regolari e continuativi, sennò non si va da nessuna parte!”.
Il prossimo impegno dei saviglianesi sarà una nuova trasferta sabato prossimo in quel di Fossano al Palazzetto di via Cherasco, contro la Virtus. Sarà la volta buona per sfatare la “maledizione delle trasferte” ?
Prossimo incontro: Sabato 5 novembre ore 21 Virtus Fossano – Pulicenter Savigliano
Ma.Go.
Savigliano: Beccaria 16; Katende Nyembwe 14; Scotta 12;Briola 9; Frandino 7;Toselli 6; Alasia 4; Arnolfo 2; Faccia 0; Bertola n.e.. All.: Giandrone – Tortone.
Kappadue: Maggiorotto 20; Ciro 15; Lisa 11; Garbolino 10; Cavallero 7; Salomone 5; Duffaut 4; Marcia 4; Cavagnero n.e.; Guglielmetto n.e.. All.: El Nadoury – Bruno.
Archiviata definitivamente, almeno per la stagione 2005-06 la Coppa Strike, una trasferta domenicale sul campo del Kappadue Torino ha caratterizzato la 5ª giornata di andata dei saviglianesi della Pulicenter.
I biancorossi sono scesi in campo a Torino in cerca della prima vittoria in trasferta, finora mancata e sempre per una manciata di punti. I padroni di casa, dal canto loro, forti di diverse vittorie sul filo del rasoio hanno dato ampiamente filo da torcere sfoderando una difesa molto aggressiva ed un attacco più efficace del solito, avendo ragione di tutte le migliori intenzioni della Pulicenter.
La gara ha avuto subito un avvio difficile per Savigliano che, pur trovando uno Scotta in buona serata, subisce la difesa forte dei torinesi che frutta loro parecchi punti con Garbolino e Maggiorotto (quest’ultimo leader della serata) lanciandoli subito verso il buon parziale di fine primo quarto (+11). Savigliano fatica oltre misura in attacco, concedendo troppo spazio all’iniziativa dei locali sotto le plance e in contropiede, risvegliandosi solo nell’ultimo minuto con qualche giocata interessante del già citato Scotta.
Il secondo quarto vede i torinesi che, padroni del campo per sei minuti, allungano il passo imponendosi sulla difesa assolutamente non reattiva degli ospiti i quali, per lunghi minuti, rimangono al palo a digiuno di punti in attacco. Solo in dirittura d’arrivo del periodo i biancorossi ritrovano concentrazione ed efficacia: consapevoli di dover in qualche modo frenare la galoppata del Kappadue cercano di chiudere il primo tempo con il minor passivo possibile (“-10 almeno” dice il coach). Il tentativo riesce e si va all’intervallo sullo score di 48-38 sempre in favore dei padroni di casa biancoverdi, ma con Savigliano in rientro.
La sfida riprende dopo l’intervallo con i biancorossi decisi a dare una svolta ritrovata aggressività in difesa e punti in attacco. Il Kappadue non molla l’osso e il periodo si dipana con Savigliano che sbaglia alcune occasioni di riavvicinarsi gestendo male alcune situazioni e lasciando i torinesi in vantaggio di 6 punti a fine quarto (63-57).
Nell’ultimo periodo i locali vogliono la vittoria a tutti i costi e aggrediscono, Savigliano patisce di nuovo per alcuni minuti limitando però i danni in difesa: lo score resta fermo sul 63-57 per due minuti e mezzo, poi la Pulicenter sblocca la situazione segnando con Arnolfo e gradualmente rosicchia lo svantaggio fino ad impattare una prima volta al 5°sul 63-63, poi al 7° (67-67).
Il Kappadue sembra subire, ma poi trova alcune buone giocate in attacco su cui Savigliano non difende e concretizza dalla lunetta i falli subiti, mentre Savigliano gestisce male le numerose occasioni in attacco terminando anche questa trasferta (la terza) con una sconfitta di 6 lunghezze.
“Abbiamo di nuovo avuto grossi problemi di continuità – commenta a fine gara il coach Giandrone -. In trasferta non basta giocare metà gara per portare a casa il risultato, bisogna essere più regolari e continuativi, sennò non si va da nessuna parte!”.
Il prossimo impegno dei saviglianesi sarà una nuova trasferta sabato prossimo in quel di Fossano al Palazzetto di via Cherasco, contro la Virtus. Sarà la volta buona per sfatare la “maledizione delle trasferte” ?
Prossimo incontro: Sabato 5 novembre ore 21 Virtus Fossano – Pulicenter Savigliano
Ma.Go.
