SERIE C2: Olimpo Basket Alba-Pulicenter Savigliano 79-64
Parziali: 16-14; 17-14; 16-12; 30-24.
Savigliano: Beccaria 21; Nasari 16; Toselli 11; Katende Nyembwe 8; Faccia 3; Barbero 2; Scotta 2; Frandino 1; Alasia n.e.; Tortone n.e.. All.: Faraca-Caputo.
Alba: Dellapiana 20; Sobrero M. 16; Brando 10; Pavese 10; Vidotto 9; Sobrero A. 6; Torchio 4; Castillo 2; Rovera 2; Lamoni n.e.. All.: Gili.
Ancora un derby per i saviglianesi della Pulicenter che nella nona giornata di andata di C2 sono andati a trovare i forti albesi dell’Olimpo.
I biancorossi dei coach Faraca e Caputo sono scesi in campo privi di Briola, stoppato in modo inatteso ad inizio settimana da un problema di salute che lo terrà lontano dal parquet per qualche tempo.
L’assenza di Briola ha avuto come conseguenza la necessità di rimaneggiare la squadra in alcuni ruoli obbligando lo staff tecnico a utilizzare come sostituti nel ruolo di play prima Scotta e successivamente, dandogli più responsabilità del solito, il giovanissimo Faccia (1989). Entrambi hanno ben figurato anche se poi la formazione saviglianese è risultata battuta di 15 punti.
La differenza finale non dà, tuttavia, l’esatta dimensione dell’andamento della gara che per tre quarti ha visto le due squadre pressoché appaiate con Alba sempre in leggero vantaggio e Savigliano all’inseguimento ed una sola volta in grado di recuperare e sorpassare per pochi istanti ad inizio del secondo periodo.
Il match è iniziato subito in salita per gli ospiti che, palesemente contratti e poco produttivi nel loro gioco d’attacco e tesi per una prova difficile in partenza, in un battibaleno si sono ritrovati con Toselli e Nasari con due falli ciascuno. Alba non ne approfitta fino in fondo, pur prendendo un lieve margine, mentre Savigliano per diversi minuti perde frequenti palloni in attacco ritrovandosi obbligata a fare ulteriori falli per fermare i contropiedi puntualmente lanciati dagli avversari. Il primo periodo si chiude, tra tiri liberi non messi dai saviglianesi ed occasioni di allungo sciupate dai padroni di casa, sullo score di 16-14 per questi ultimi.
Al via del secondo periodo la Pulicenter riesce nell’unico sorpasso della serata, ma Alba rintuzza subito con Dellapiana riprendendo in mano le redini della gara anche se in modo non ancora definitivo. Savigliano con le polveri bagnate dalla lunga distanza (salvo qualche acuto di Nasari e Faccia che tiene la squadra incollata alla fuggitiva Alba), per lunghi tratti risulta poco incisiva ai rimbalzi difensivi e lascia agli albesi troppe seconde occasioni regalando così loro anche il secondo parziale ed andando agli spogliatoi per la pausa sotto di 5 lunghezze (33-28).
Ad avvio ripresa le emozioni sono poche: Alba non cresce nel vantaggio, Savigliano non riduce le distanze. Solo all’8° è ancora Dellapiana a rivelarsi decisivo - complice la difficoltà a marcarlo da parte degli ospiti (in questo efficaci solo con Beccaria) - per un nuovo allungo dei locali (che si portano fino ad un + 9 mantenuto fino al 49-40 di fine periodo).
La svolta arriva nel quarto ed ultimo quarto del match: Savigliano che ha retto fino a quel momento, sia pure senza riuscire a modificare a proprio favore l’andamento della partita, subisce l’iniziativa di Max Sobrero, una “bomba” da tre, e di Pavese, due azioni d’attacco, che fa pendere l’ago della bilancia decisamente verso Alba (57-45). La squadra padrona di casa, rinvigorita trova il proprio gioco più efficace da questo momento mentre Savigliano va nel pallone, tolto qualche sprazzo di orgoglio di Beccaria e Nasari che dà ancora per qualche momento l’illusione di poter recuperare terreno, subito “gelato” dalla pronta reazione avversaria. Al 6° la Pulicenter è giù di 11 punti (68-57) e quando Sobrero segna ancora da tre con la difesa saviglianese che sta a guardarlo, passiva anche di fronte ad un successivo contropiede albese, si ha la netta sensazione che la gara sia decisa. Ininfluente a questo punto la ritrovata “vena” da tre di Nasari, inutile il fallo sistematico: Alba non perdona dalla lunetta e, se sbaglia, recupera palla ai rimbalzi trovando nuove occasioni e terminando con un definitivo +15 (79-64).
“Abbiamo fatto il possibile – commentano i saviglianesi – privi della regia di Briola. In questo onore al merito a Scotta, che ha fatto gli straordinari in un ruolo abitualmente non suo, ed a Faccia, messo in difficoltà solo dal pressing di Castillo e da qualche palla persa per inesperienza, ma in grado di giocare la sua gara con onore contro altri che lo hanno marcato: evidentemente l’esperienza di C2 lo sta facendo maturare. Per il resto non si era in serata nel tiro (da fuori e in molti momenti anche sotto le plance) e non si è saputo approfittare dei tre quarti giocati un po’ sotto tono dagli albesi cui va, comunque, il merito di aver sempre condotto e di averci travolti negli ultimi dieci decisivi minuti”.
Savigliano prima di concedersi il dovuto riposo natalizio troverà ancora due ostacoli non da poco sul suo cammino: l’Aosta, in casa sabato prossimo e il Crocetta, in trasferta, il 18 dicembre. Si tratta di due squadre coriacee contro cui occorrerà tutta la concentrazione possibile per evitare scivoloni superando l’assenza di Briola in modo ancora più efficace di quanto fatto in quel di Alba.
Prossimo incontro: Sabato 11 dicembre ore 21,15 Pulicenter Savigliano-Rouge et Noir Aosta
Ma.Go.
Savigliano: Beccaria 21; Nasari 16; Toselli 11; Katende Nyembwe 8; Faccia 3; Barbero 2; Scotta 2; Frandino 1; Alasia n.e.; Tortone n.e.. All.: Faraca-Caputo.
Alba: Dellapiana 20; Sobrero M. 16; Brando 10; Pavese 10; Vidotto 9; Sobrero A. 6; Torchio 4; Castillo 2; Rovera 2; Lamoni n.e.. All.: Gili.
Ancora un derby per i saviglianesi della Pulicenter che nella nona giornata di andata di C2 sono andati a trovare i forti albesi dell’Olimpo.
I biancorossi dei coach Faraca e Caputo sono scesi in campo privi di Briola, stoppato in modo inatteso ad inizio settimana da un problema di salute che lo terrà lontano dal parquet per qualche tempo.
L’assenza di Briola ha avuto come conseguenza la necessità di rimaneggiare la squadra in alcuni ruoli obbligando lo staff tecnico a utilizzare come sostituti nel ruolo di play prima Scotta e successivamente, dandogli più responsabilità del solito, il giovanissimo Faccia (1989). Entrambi hanno ben figurato anche se poi la formazione saviglianese è risultata battuta di 15 punti.
La differenza finale non dà, tuttavia, l’esatta dimensione dell’andamento della gara che per tre quarti ha visto le due squadre pressoché appaiate con Alba sempre in leggero vantaggio e Savigliano all’inseguimento ed una sola volta in grado di recuperare e sorpassare per pochi istanti ad inizio del secondo periodo.
Il match è iniziato subito in salita per gli ospiti che, palesemente contratti e poco produttivi nel loro gioco d’attacco e tesi per una prova difficile in partenza, in un battibaleno si sono ritrovati con Toselli e Nasari con due falli ciascuno. Alba non ne approfitta fino in fondo, pur prendendo un lieve margine, mentre Savigliano per diversi minuti perde frequenti palloni in attacco ritrovandosi obbligata a fare ulteriori falli per fermare i contropiedi puntualmente lanciati dagli avversari. Il primo periodo si chiude, tra tiri liberi non messi dai saviglianesi ed occasioni di allungo sciupate dai padroni di casa, sullo score di 16-14 per questi ultimi.
Al via del secondo periodo la Pulicenter riesce nell’unico sorpasso della serata, ma Alba rintuzza subito con Dellapiana riprendendo in mano le redini della gara anche se in modo non ancora definitivo. Savigliano con le polveri bagnate dalla lunga distanza (salvo qualche acuto di Nasari e Faccia che tiene la squadra incollata alla fuggitiva Alba), per lunghi tratti risulta poco incisiva ai rimbalzi difensivi e lascia agli albesi troppe seconde occasioni regalando così loro anche il secondo parziale ed andando agli spogliatoi per la pausa sotto di 5 lunghezze (33-28).
Ad avvio ripresa le emozioni sono poche: Alba non cresce nel vantaggio, Savigliano non riduce le distanze. Solo all’8° è ancora Dellapiana a rivelarsi decisivo - complice la difficoltà a marcarlo da parte degli ospiti (in questo efficaci solo con Beccaria) - per un nuovo allungo dei locali (che si portano fino ad un + 9 mantenuto fino al 49-40 di fine periodo).
La svolta arriva nel quarto ed ultimo quarto del match: Savigliano che ha retto fino a quel momento, sia pure senza riuscire a modificare a proprio favore l’andamento della partita, subisce l’iniziativa di Max Sobrero, una “bomba” da tre, e di Pavese, due azioni d’attacco, che fa pendere l’ago della bilancia decisamente verso Alba (57-45). La squadra padrona di casa, rinvigorita trova il proprio gioco più efficace da questo momento mentre Savigliano va nel pallone, tolto qualche sprazzo di orgoglio di Beccaria e Nasari che dà ancora per qualche momento l’illusione di poter recuperare terreno, subito “gelato” dalla pronta reazione avversaria. Al 6° la Pulicenter è giù di 11 punti (68-57) e quando Sobrero segna ancora da tre con la difesa saviglianese che sta a guardarlo, passiva anche di fronte ad un successivo contropiede albese, si ha la netta sensazione che la gara sia decisa. Ininfluente a questo punto la ritrovata “vena” da tre di Nasari, inutile il fallo sistematico: Alba non perdona dalla lunetta e, se sbaglia, recupera palla ai rimbalzi trovando nuove occasioni e terminando con un definitivo +15 (79-64).
“Abbiamo fatto il possibile – commentano i saviglianesi – privi della regia di Briola. In questo onore al merito a Scotta, che ha fatto gli straordinari in un ruolo abitualmente non suo, ed a Faccia, messo in difficoltà solo dal pressing di Castillo e da qualche palla persa per inesperienza, ma in grado di giocare la sua gara con onore contro altri che lo hanno marcato: evidentemente l’esperienza di C2 lo sta facendo maturare. Per il resto non si era in serata nel tiro (da fuori e in molti momenti anche sotto le plance) e non si è saputo approfittare dei tre quarti giocati un po’ sotto tono dagli albesi cui va, comunque, il merito di aver sempre condotto e di averci travolti negli ultimi dieci decisivi minuti”.
Savigliano prima di concedersi il dovuto riposo natalizio troverà ancora due ostacoli non da poco sul suo cammino: l’Aosta, in casa sabato prossimo e il Crocetta, in trasferta, il 18 dicembre. Si tratta di due squadre coriacee contro cui occorrerà tutta la concentrazione possibile per evitare scivoloni superando l’assenza di Briola in modo ancora più efficace di quanto fatto in quel di Alba.
Prossimo incontro: Sabato 11 dicembre ore 21,15 Pulicenter Savigliano-Rouge et Noir Aosta
Ma.Go.
